Il Sondheim Theatre (in precedenza Queen’s Theatre) aprì l’8 ottobre 1907. Lo spettacolo inaugurale, una commedia intitolata Sugar Bowl, chiuse dopo 36 repliche e anche le produzioni successive ebbero risultati deludenti. Il teatro cambiò gestione nel 1909 e arrivò finalmente a un grande successo nel 1914 con Potash and Perlmutter. Gli anni ’20 portarono in scena produzioni controverse come The Fanatics e The Trial of Mary Dugan (per cui il teatro fu trasformato per assomigliare a un’aula di tribunale), oltre al debutto nel West End di John Mills nei panni di Amleto.
Il teatro continuò a ospitare produzioni di successo (tra cui una stagione di spettacoli presentata da John Gielgud nel 1937) fino a quando, nel 1940, non subì un colpo diretto durante un bombardamento tedesco. Le aree del foyer furono completamente distrutte e il teatro rimase chiuso fino al restauro, vent’anni più tardi.
Gli anni ’60 e ’70 regalarono molte produzioni memorabili, tra cui A Suite of Three Keys (l’ultima apparizione teatrale di Noel Coward), la prima produzione europea di The Odd Couple, The Card, The Old Country e The Dresser. Nel 1982 arrivò il trasferimento di Another Country, con un cast che includeva (in diversi momenti della lunga tenitura) Kenneth Branagh, Daniel Day-Lewis, Colin Firth e Rupert Everett.
Dal 2004 il teatro ha ospitato Les Misérables, dopo il trasferimento dal Palace Theatre al termine di una permanenza di 18 anni. Nel 2019, Les Misérables si è spostato di poche porte più in là, al Gielgud Theatre, in una versione concerto con un cast di stelle, per permettere l’avvio dei lavori di ristrutturazione del teatro. In quell’occasione Delfont Mackintosh (i proprietari) annunciò che il teatro sarebbe stato rinominato Sondheim Theatre in onore del leggendario compositore di Broadway Stephen Sondheim.
Una produzione completamente nuova di Les Misérables ha debuttato nel dicembre 2019, sostituendo l’originale, pluripremiata produzione RSC firmata da Trevor Nunn e John Caird.