Dal 1999

Notizie e recensioni affidabili

26

anni

il meglio del teatro britannico

Biglietti ufficiali

Scegli i tuoi posti

Dal 1999

Notizie e recensioni affidabili

26

anni

il meglio del teatro britannico

Biglietti ufficiali

Scegli i tuoi posti

  • Dal 1999

    Notizie e recensioni affidabili

  • 26

    anni

    il meglio del teatro britannico

  • Biglietti ufficiali

  • Scegli i tuoi posti

NOTIZIE

RECENSIONE: Berlin Girl, The Space al Surgeons Hall, Fringe di Edimburgo ✭✭✭✭

Pubblicato su

Di

pauldavies

Share

Paul T Davies recensisce Berlin Girl a The Space at Surgeons Hall nell’ambito dell’Edinburgh Fringe.

Berlin Girl Edinburgh Festival Fringe

13 agosto 2019

4 stelle

Prenota i biglietti

Direttamente dall’East Anglia, la Eastern Edge Theatre Company presenta la prima mondiale di questo musical, ambientato a Berlino prima della caduta del Muro. Il compositore George Rennison ha svolto un lavoro di ricerca enorme, considerando che nessuno della compagnia era nato prima che il Muro di Berlino crollasse! È stato un vero piacere entrare nello spazio e vedere la band vestita come i Kraftwerk!

È una classica storia d’amore oltre la divisione, solo che qui la frattura è tra Est e Ovest: Miriam decide di tentare la fuga quando le autorità iniziano a interessarsi alle sue attività politiche, e il fidanzato Xander sceglie di seguirla. Charlee Bullock e Sam Brown sono molto bravi nei ruoli principali, e l’ensemble è eccellente: voci solide e affiatate, con una coreografia efficace firmata da Charlie Booker. Spiccano le interpretazioni di Wade Ablitt, Lucy O’Brien ed Evie White, ma non c’è alcun punto debole nel cast. Mi ha colpito in particolare il modo in cui muri e barriere vengono creati e ricreati nel corso dello spettacolo.

Essendo all’Edinburgh Festival Fringe, c’è poco tempo per i soundcheck prima della recita, e nei numeri più grandi i protagonisti a tratti sembrano trattenersi: quando spingono, il suono tende a distorcersi. Le loro voci sono comunque abbastanza forti da sostenere il racconto, ma sono certo che questo aspetto si assesterà man mano che la tenitura prosegue. La musica, di per sé, ha splendide sfumature di elettronica anni ’80, e questo spettacolo merita davvero il vostro tempo! Un lavoro realizzato con grande cura su un periodo storico inquietante.

Condividi questo articolo:

Condividi questo articolo:

Ricevi il meglio del teatro britannico direttamente nella tua casella di posta

Sii il primo ad accedere ai migliori biglietti, alle offerte esclusive e alle ultime novità sul West End.

Puoi annullare l'iscrizione in qualsiasi momento. Politica sulla privacy

SEGUICI