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RECENSIONE: Jackie The Musical, Churchill Theatre (Tour nel Regno Unito) ✭✭✭✭
Pubblicato su
Di
douglasmayo
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Jackie The Musical 23 marzo 2016
Churchill Theatre, Bromley (tour nel Regno Unito)
4 stelle
Dal 1964 al 1993 Jackie è stato un fenomeno editoriale rivolto alle ragazze di tutto il Regno Unito. La rivista per le “teen intraprendenti” è entrata a pieno titolo nello spirito del tempo, abbracciando musica, moda e l’energia di più generazioni di adolescenti. Oggi, molti anni dopo, Jackie The Musical è pronto a partire per un importante tour britannico e i suoi fan sono accorsi in massa per festeggiare e per lasciarsi conquistare da un musical pieno di nostalgia e colmo di divertimento.
Jackie The Musical è, in sostanza, un jukebox musical. Jackie, una mamma di mezza età sul punto di divorziare, affronta il futuro e, mentre inscatola le sue cose per traslocare, si imbatte nella versione più giovane e idealista di sé. È l’incontro tra un realismo segnato dalla vita e un ottimismo giovane e sognante: un’idea davvero incantevole per un musical. Non si vedeva un tale senso di complicità tra pubblico e spettacolo dai primi tempi di Mamma Mia!. È stata una vera e propria dichiarazione d’amore: il pubblico era con lo show, la musica pulsava come se fossimo tornati negli anni Settanta e tutti erano al settimo cielo. Cosa si potrebbe chiedere di più?
Ci sono interpretazioni splendide da parte di un cast che sembra divertirsi un mondo sul palco. Janet Dibley è una “Jackie” più matura semplicemente favolosa. Con un figlio ventenne e un matrimonio naufragato alle spalle, Dibley riesce a dare alla Jackie adulta il giusto equilibrio tra humour ed emozione, rendendola un personaggio autentico e incredibilmente credibile, senza mai scivolare nella pietà. Nei panni della Jackie giovane, Daisy Steele è il contrappeso perfetto: l’umorismo tra generazioni rimbalza tra le due con grande naturalezza. Nel ruolo di Jill, migliore amica di Jackie, Lori Haley Fox completa il trio di protagoniste in questo viaggio nel tempo dal tono leggero e affettuoso. Sono loro tre a guidare questa cavalcata nella memoria, con gridolini di gioia che arrivavano dal pubblico intorno a me mentre sul palco prendevano vita ricordi e momenti preferiti della loro giovinezza.
Michael Hamway interpreta David, il figlio di Jackie. È una prova splendida, con un colpo di scena spettacolare che ha fatto sussultare l’intera platea tra delizia e imbarazzo in egual misura. La sua versione di 20th Century Boy dei T-Rex è stata semplicemente brillante e ha fatto urlare per il bis le signore (e anche alcuni uomini) seduti vicino a me.
Bob Harms regala ottimi momenti comici nei panni di Frankie, il barista “metrosexual”. Harms è andato vicino a rubare la scena in più di un passaggio, ma ha sempre mantenuto il tono leggero e spensierato.
Gli uomini nella vita di Jackie — l’ex marito John (interpretato da Graham Bickley) e il nuovo corteggiatore Max (interpretato da Nicholas Bailey) — sono pieni di difetti, tanto da essere liquidati come non all’altezza di Jackie. Bickley e Bailey offrono entrambi prove solide, ma alla fine è una serata che appartiene alle ragazze. Come in Sex and the City, sono gli uomini di questo show a finire, in ultima analisi, in balìa delle donne: le loro scelte fanno alzare più di un sopracciglio e ci regalano tante risate.
La regista Anna Linstrom e l’autore Mike James, insieme allo scenografo e costumista Tim Shortall, hanno fatto sì che il mondo della rivista Jackie esplodesse letteralmente dal palco. Le famigerate “nuvolette” con le battute, le mode dell’epoca e le guru dei consigli Cathy e Claire, il tutto completato da mirror-ball scintillanti, fanno sì che Jackie The Musical sia intriso di divertimento e affetto dall’inizio alla fine.
Il direttore musicale Dan de Cruz e il suo affiatato ensemble di musicisti in scena inanellano una hit dopo l’altra, da Crazy Horses a I Love To Love. È un piacere ascoltare questi brani eseguiti così bene, con arrangiamenti impeccabili e un livello di musicalità superbo.
La coreografa Arlene Phillips mette la sua magia per far “boogie” a questa serata nostalgica a teatro. Nessun passo è troppo kitsch: Phillips fa danzare il cast con movimenti che richiamano con gusto passato e presente.
Alla fine dello spettacolo, l’intero pubblico era in piedi. Nessuno voleva andare via, tutti ne volevano ancora.
Jackie The Musical è uno show che ho assolutamente intenzione di rivedere. Tirate fuori i vostri outfit anni Settanta, chiamate gli amici e prenotate i biglietti per due ore di pura gioia a teatro. Ne sarete felici.
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Foto: Pamela Raith
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