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Copioni degli spettacoli che stai perdendo durante la chiusura Parte Due

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markludmon

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Mark Ludmon prosegue la sua panoramica di alcuni copioni di spettacoli interrotti o rinviati a causa della chiusura dei teatri.

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La nuova commedia musicale gallese Milky Peaks, scritta e composta da Seiriol Davies, avrebbe dovuto esplodere sul palco del Theatr Clwyd di Mold in aprile prima di partire in tournée. Ambientata in una piccola cittadina nel cuore di Snowdonia, segue una comunità alle prese con l’ascesa dell’estrema destra. Lo spettacolo arriverà inevitabilmente in scena dopo la chiusura ma, per ora, potete almeno gustarvi le parole, anche se senza la musica. (Oberon Books)

La nuova opera epica di Hannah Khalil, A Museum in Baghdad, ha debuttato in prima mondiale nel 2019 al The Other Place della RSC, ma il trasferimento al Kiln Theatre di Londra non ha potuto avere luogo. Affrontando il ruolo del patrimonio e della cultura, intreccia le storie dell’archeologa britannica Gertrude Bell, che fondò un museo a Baghdad nel 1926, e di un’altra donna che nel 2006 cerca di riaprirlo dopo i saccheggi avvenuti durante la guerra. Diretta da Erica Whyman, vedeva in scena Emma Fielding e Rendah Heywood. (Methuen Drama)

Stef Smith ha rielaborato il classico di Ibsen Casa di bambola in un nuovo lavoro acclamato, Nora: A Doll’s House, in scena dal 5 febbraio al Young Vic di Londra, ma interrotto prima della recita finale prevista per il 21 marzo. Coproduzione con il Citizens Theatre di Glasgow, il dramma è ripensato in tre diverse epoche: la lotta per il suffragio femminile, gli anni Sessanta “Swinging” e i giorni nostri. (Nick Hern Books)

La spassosa e contorta commedia drammatica di Jonathan Harvey, Our Lady of Blundellsands, ha raccolto ottime recensioni dopo l’apertura all’Everyman di Liverpool a marzo, ma la tenitura è stata interrotta. È un dramma familiare disfunzionale in cui, durante una riunione di famiglia, vengono a galla segreti inconfessabili quando le sorelle Sylvie e Garnet escono dal loro mondo isolato di fantasia. Diretta da Nick Bagnall, vedeva in scena Josie Lawrence, Annette Badland e Tony Maudsley. (Methuen Drama)

Pass Over di Antoinette Nwandu ha debuttato al Kiln Theatre di Londra a febbraio, ma ha dovuto fermarsi prima di concludere la sua programmazione il 4 aprile. Un epico mix di Aspettando Godot, dell’Esodo e di storie strappate alle cronache quotidiane, questo testo feroce e politicamente incandescente mette a nudo l’esperienza dei giovani uomini neri in un mondo che si rifiuta di vederli. Diretta da Indhu Rubasingham, vedeva in scena Paapa Essiedu, Gershwyn Eustache Jnr e Alexander Elliot. (Faber)

Il nuovo testo di Winsome Pinnock, attesissimo, Rockets and Blue Lights, avrebbe dovuto andare in scena al Royal Exchange di Manchester dal 13 marzo al 4 aprile, ma non è mai arrivato alla serata stampa. Rilegge la storia britannica attraverso il prisma della tratta degli schiavi, passando dall’Inghilterra vittoriana al XXI secolo. La regia era di Miranda Cromwell, con un cast guidato da Kiza Deen, Karl Collins e Paul Bradley. Clicca qui per il trailer (in foto).   (Nick Hern Books)

Dopo il debutto allo Sheffield Crucible Studio a febbraio, il nuovo testo di Chloë Moss Run Sister Run si è fermato di colpo, senza poter effettuare il trasferimento al Soho Theatre di Londra.  Attraversando quattro decenni, esplora il legame tra due sorelle. La regia era di Charlotte Bennett, co-direttrice artistica di Paines Plough, con Lucy Ellinson, Helena Lymbery, Lucas Button e Silas Carson. (Nick Hern Books)

Il nuovo testo di Mel Pennant Seeds racconta la storia di due madri unite dal dolore, incapaci di sfuggire alla tragedia e alla violenza dei crimini con coltello. Diretto da Anastasia Osei-Kuffour e interpretato da Penny Layden e Judith Jacob, ha debuttato al Leeds Playhouse a febbraio prima di partire in tournée, ma si è interrotto prima di raggiungere sale tra cui il Soho Theatre di Londra. (Nick Hern Books)

L’adattamento di Conor McPherson di Uncle Vanya di Čechov ha aperto con grande successo all’Harold Pinter Theatre di Londra a gennaio, con repliche previste fino al 2 maggio, regia di Ian Rickson e un cast straordinario che includeva Toby Jones e Richard Armitage. Ambientata ancora nella Russia di fine Ottocento, questa versione le conferisce una sorprendente modernità, facendo emergere l’umorismo nero e i sentimenti appassionati del classico. (Nick Hern Books)

Lesley Manville è stata fenomenale nella prima al National Theatre dell’adattamento di Tony Kushner di The Visit, or The Old Lady Comes To Call di Friedrich Dürrenmatt. Diretto da Jeremy Herrin, lo spettacolo avrebbe dovuto restare in scena fino al 13 maggio. Trasferita nella piccola città newyorkese di Slurry, la pièce racconta di una donna oscenenamente ricca che torna nella sua città natale per usare il proprio potere e consumare la vendetta. (Nick Hern Books)

Previsto al National Theatre fino al 23 maggio, l’ultimo testo di Lucy Kirkwood The Welkin è una storia potente di una donna nel Suffolk del XVIII secolo che deve affrontare una giuria di 12 matrone con l’accusa di omicidio. Ha debuttato a gennaio con la regia di James Macdonald e con Maxine Peake e Ria Zmitrowicz; per fortuna è stato filmato in tempo per National Theatre Live. (Nick Hern Books)

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