NOTIZIE
I momenti salienti del teatro al Wandsworth Arts Fringe 2018
Pubblicato su
Di
markludmon
Share
Mark Ludmon passa al setaccio i momenti clou del Wandsworth Arts Fringe
Il Wandsworth Arts Fringe è tornato, con un programma fittissimo di spettacoli in spazi di tutto il borough del sud di Londra, da Battersea e Balham fino a Putney e Tooting. In scena dal 4 al 20 maggio, propone oltre 170 eventi: dal circo alla comicità, dal teatro di parola a laboratori musicali gratuiti, danza e un carnevale all’aperto. Shillington Park a Battersea si animerà con uno spettacolare circo sotto un nuovo big top appositamente allestito, mentre The Errant Stage attraverserà il borough portando in giro una vetrina del meglio del festival.
Uno dei poli del fringe theatre sarà Upstairs at The Cat’s Back, a Point Pleasant (Wandsworth), per una takeover di Fragility, partnership di performer con base a Londra. Tra gli spettacoli: The Women of Ishikawa di Doubtful Sound (5 e 6 maggio), con esilaranti e agghiaccianti fiabe popolari giapponesi, e Vanessa di Purple Theatre (19 e 20 maggio), solo show multimediale su amore, perdita e accettazione che racconta di una donna presente al matrimonio del figlio gay. Il cantautore Marcus Reeves porta il suo spettacolo tra spoken word e musica Sighs Ten (5 e 6 maggio) su amore, desiderio, perdita e solitudine, mentre Miranda Porter promette un one-woman show fisico che gioca con il genere in S/he/it Happens (4 e 20 maggio).
Fragility prende anche possesso di The Arches presso St Mary’s Church, su Putney High Street, con un programma ancora più ricco. In cartellone anche Treasure di Music Box Theatre, su ciò che Alex trova nel capanno in giardino dopo la morte della madre. Scritto dalla direttrice artistica Laura Kaye Thomson, va in scena il 13 e il 20 maggio. She Wolf di Gillian English esplora la percezione delle donne in posizioni di potere attraverso la storia della regina del XV secolo Margherita d’Angiò, fonte d’ispirazione per la grintosa Cersei Lannister di Game of Thrones. Lo spettacolo, in tournée internazionale, arriva a The Arches il 18 e 19 maggio.
Sempre a The Arches c’è Beerey, spettacolo verbatim che racconta la vera esperienza di Elle Beere e di suo padre Jon Beere, che sta scontando 24 anni di carcere per un reato che sostiene di non aver commesso, lottando per la libertà insieme al resto dei “Freshwater Five”. Narrato da Elle in prima persona, indaga l’impatto di una condanna ingiusta su figli e familiari rimasti fuori, senza filtri e con un umorismo pungente e battagliero. Messo in scena dal gruppo di attivismo 5women104years, è in programma il 15 e 16 maggio.
Astapovo di Too Many Figs è una commedia nera surreale ispirata alle riflessioni esistenziali di Sartre e Camus. Kate Brown, Elaine O'Dwyer Garrison, Johnny Parr, Nour-Ani Sisserian e Martin Trent interpretano cinque persone che ripercorrono le proprie vite mentre aspettano un treno, esplorando come reagiamo alla mortalità e come questa conviva con gli aspetti più ordinari dell’esistenza. È a The Arches il 15 e 17 maggio.
A Woman in Search è un one-woman show che indaga il confine complesso tra attrice e personaggio. Quando le due identità si confondono, una non può esistere senza l’altra: questa performance intima si chiede cosa accade se le due non si sopportano. È presentato da Filth, collaborazione tra gli artisti Rory Foster ed Eliza Caloe, ed è a The Arches il 16 e 17 maggio.
Stunning Meara è un musical play su una persona con mutismo selettivo che si innamora di qualcuno con sindrome di Asperger. Scritto da Robin Marchal e diretto da Maurice Thorogood, è a St Mary’s Church il 4, 5 e 6 maggio, con Leonora Fyfe e Patrick Lynch. Poppies di Music Box Theatre, il 16 maggio a St Mary’s Church, è la versione concerto del nuovo folk musical sulla Prima guerra mondiale. Basato su una storia vera, illumina le donne che rischiarono la vita per portare musica, teatro e poesia ai soldati segnati dalla guerra.
Il principale spazio fringe Tara Arts, a Earlsfield, è un’altra tappa del festival, con I’ll Say It Again: una stagione di lavori di artiste per tutto maggio, per ricordare i 100 anni da quando le donne ottennero per la prima volta il diritto di voto, spaziando tra teatro e danza, cinema, musica e poesia. Lo spettacolo in tournée di Townsend Theatre We Are The Lions, Mr Manager arriva al Tara Arts il 7 maggio, raccontando la storia di Jayaben Desai, l’ispiratrice leader dello sciopero di Grunwick (1976-78) a Londra, che si batté per i diritti dei lavoratori e contro l’oppressione.
Tra gli altri appuntamenti da non perdere: Traitors, Cads and Cowards di Martin McNamara, messo in scena nel carcere di Wandsworth dove è ambientato il testo. Nell’ala militare della prigione nell’estate del 1916, un volontario irlandese dell’Easter Rising di Dublino condivide la branda con un disertore dell’esercito britannico dalle trincee di Verdun, oltre che con un obiettore di coscienza. Nel cast Aonghus Weber, Aidan Casey e Benedict Waring. Con la replica il 14 maggio, i biglietti vanno prenotati entro il 7 maggio.
The Final Adventure of Frankie Fightwell di Blackshaw Theatre Company, al Putney Arts Theatre l’11 e 12 maggio, è un radiodramma di Chris Buxey, eseguito con effetti sonori foley dal vivo. È una commedia nera su principi, denaro e l’importanza della famiglia, in cui lo scrittore per giovani adulti Stuart si rende conto che potrebbero esserci più dei soliti squali vampiro e dei ragni giganti umanoidi a impedire alla sua eroina letteraria Frankie di arrivare fino in fondo alla sua ultima avventura.
SCOPRI DI PIÙ SUL WANDSWORTH ARTS FRINGE
Ricevi il meglio del teatro britannico direttamente nella tua casella di posta
Sii il primo ad accedere ai migliori biglietti, alle offerte esclusive e alle ultime novità sul West End.
Puoi annullare l'iscrizione in qualsiasi momento. Politica sulla privacy