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I migliori musical del West End con momenti da cantare insieme
Pubblicato su
7 dicembre 2025
Di
Daniel Osei
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Alcuni musical del West End ti lasciano canticchiare le canzoni per giorni. Che si tratti di brani già diventati classici pop o di melodie che ti restano in testa dopo un solo ascolto, i migliori musical da cantare insieme sprigionano in sala un’energia condivisa che poche altre esperienze sanno eguagliare. Ecco gli spettacoli del West End che più facilmente ti faranno cantare fino a casa.
Mamma Mia
Costruito interamente sulle canzoni degli ABBA, Mamma Mia è il jukebox musical per eccellenza e resta ancora oggi lo spettacolo “sing-along” definitivo. Dancing Queen, Waterloo, Super Trouper, Thank You for the Music: la scaletta sembra una raccolta di greatest hits, e il pubblico conosce ogni parola. Al bis, gran parte del teatro è già in piedi.
Mamma Mia è in scena nel West End dal 1999, e la formula non è cambiata perché non ne ha bisogno. Se cerchi una serata in cui tutta la platea sorride e ondeggia a tempo, è la scelta più sicura in Theatreland.
SIX
SIX reimmagina le sei mogli di Enrico VIII come un girl group pop che si sfida per la “corona” di chi l’ha passata peggio. La struttura è quella di un concerto pop, con ciascuna moglie che interpreta un brano solista in uno stile diverso: dagli inni ispirati a Beyoncé alle ballad in stile Ariana Grande.
Con i suoi 80 minuti e senza intervallo, SIX è pura energia dall’inizio alla fine. Le canzoni sono così orecchiabili che molti spettatori arrivano già sapendo i testi grazie alla registrazione del cast. Quando il numero d’ensemble arriva al finale, l’atmosfera è più da live che da teatro.
Hamilton
Hamilton al Victoria Palace Theatre è un altro tipo di “sing-along”. Il musical hip-hop di Lin-Manuel Miranda sulla nascita degli Stati Uniti ha un fandom devotissimo che conosce ogni battuta della partitura. Le melodie di brani come You'll Be Back e The Room Where It Happens restano impresse subito, e i motivi ricorrenti fanno sì che le canzoni si richiamino e si costruiscano l’una sull’altra per tutta la serata.
La densità dei testi rende questo uno spettacolo che ripaga gli ascolti ripetuti; molti arrivano dopo aver ascoltato l’album del cast decine di volte. È uno di quei rari titoli in cui la familiarità del pubblico con il materiale arricchisce davvero l’esperienza collettiva.
The Book of Mormon
The Book of Mormon ha alcune delle canzoni più contagiose del West End, scritte da Trey Parker, Matt Stone e Robert Lopez. Le melodie sono volutamente “tormentone”, e attingono a gospel, ballad alla Disney e pastiche in stile Broadway. Brani come Hello, Turn It Off e I Believe sono esilaranti, cattivissimi e incredibilmente facili da canticchiare.
Anche se l’umorismo è tagliente e il linguaggio è decisamente colorito, le canzoni sono così ben costruite che ti restano in testa volente o nolente. Vale la pena ricordare che lo spettacolo è pensato per un pubblico adulto e contiene linguaggio esplicito per tutta la durata.
& Juliet
& Juliet utilizza il catalogo pop del songwriter Max Martin, l’uomo dietro a hit per Britney Spears, Backstreet Boys, Katy Perry e Ariana Grande. L’idea è un “what if” che riscrive il finale di Romeo e Giulietta, ma la vera calamita è la musica: Larger Than Life, Baby One More Time, Can't Stop the Feeling e Roar sono tutti in scaletta.
Il risultato è come una serata fuori accompagnata da una playlist che sembra di ascoltare da sempre. Il cast interpreta i brani con una messa in scena pienamente teatrale, mentre il pubblico si sforza con tutte le forze di non cantare a voce alta. Non tutti ci riescono.
Starlight Express
Starlight Express al Troubadour Wembley Park Theatre è il musical sui pattini a rotelle di Andrew Lloyd Webber, ripensato per una nuova generazione. La partitura include la power ballad Starlight Express e il travolgente numero rock AC/DC, entrambi concepiti per riempire una sala grande. L’energia degli interpreti che sfrecciano sui pattini intorno e in mezzo al pubblico crea un’atmosfera più vicina a un evento sportivo che a un musical tradizionale — e la platea risponde di conseguenza.
Les Miserables
Les Miserables al Sondheim Theatre è in scena nel West End dal 1985 e le sue canzoni sono entrate nell’immaginario collettivo. I Dreamed a Dream, One Day More, Bring Him Home e Do You Hear the People Sing sono tra i brani più riconoscibili del teatro musicale.
Qui l’elemento “sing-along” è diverso rispetto a un musical pop: l’emozione cresce per tutta la serata fino a rendere l’ultimo atto davvero travolgente. Magari non canterai durante la rappresentazione, ma è quasi certo che poi ti ritroverai a cantare in auto o in metropolitana.
Come prenotare
Tutti questi spettacoli si possono prenotare tramite BritishTheatre.com oppure tramite tickadoo. Per i titoli più richiesti è consigliabile prenotare in anticipo, soprattutto per le repliche del weekend.
Se stai acquistando i biglietti come regalo, i buoni regalo tickadoo permettono al destinatario di scegliere lo spettacolo e la data che preferisce.
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