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Scelta del Critico 2018 - Sophie Adnitt
Pubblicato su
27 dicembre 2018
Di
sophieadnitt
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La critica di BritishTheatre.com Sophie Adnitt sceglie i suoi Highlights teatrali del 2018.
Il cast del West End di The Inheritance. Foto: Johan Persson The Inheritance, Young Vic/Noel Coward Non c’è molto che io possa dire su The Inheritance che non sia già stato detto: l’epopea in due parti di Matthew Lopez, liberamente ispirata a Howard’s End, ha praticamente raccolto recensioni entusiastiche su tutta la linea. Seguendo un gruppo di uomini gay a New York una generazione dopo la crisi dell’AIDS, un ensemble di straordinario talento intreccia narrazioni che dimostrano con maestria il talento di Lopez nel raccontare storie. Kyle Soller e Andrew Burnap hanno giustamente ricevuto grandi elogi per le loro interpretazioni da protagonisti, ma è il troppo sottovalutato Paul Hilton, nei doppi ruoli di Walter e di ‘Morgan’ (un E. M. Forster romanzato e onnisciente), a restare impresso nella memoria molto tempo dopo essere usciti dal teatro. Fino al 19 gennaio 2019. PRENOTA I BIGLIETTI PER THE INHERITANCE
Michelle Fairley (Cassius) e Adjoa Andoh (Casca) in Julius Caesar. Foto: Manuel Harlan Julius Caesar, Bridge Theatre
In un primo anno non proprio uniforme per il nuovissimo Bridge Theatre, questa produzione immersiva è stata uno degli spettacoli migliori. Grazie anche, in non piccola parte, a un’ipnotica interpretazione centrale di Ben Whishaw, la versione di Nicholas Hytner ha riportato il classico politico di Shakespeare dritto ai giorni nostri. Chi aveva i biglietti in piedi poteva unirsi alla folla e diventare parte dell’azione, vivendo un’esperienza teatrale unica. Mettere in scena uno spettacolo del genere non è affatto semplice per un teatro, ma la squadra di palcoscenico del Bridge l’ha gestita in modo brillante.
Rosalie Craig e il cast di Company. Foto: Brinkhoff Mogenburg Company, Gielgud Theatre Nessuna sorpresa: sono certa che Company comparirà in molte liste di fine anno. La rivisitazione del musical di Sondheim firmata da Marianne Elliot ha trasformato il protagonista maschile in una protagonista femminile, e lo spettacolo ne guadagna moltissimo. Rosalie Craig è irresistibile nei panni dell’eterna single ‘Bobbie’, Patti LuPone è prevedibilmente sensazionale nel suo ritorno nel West End, e Jonathan Bailey manda il pubblico in visibilio con un’indimenticabile interpretazione di ‘Getting Married Today’. Fino al 30 marzo 2019 PRENOTA I BIGLIETTI PER COMPANY
Letitia Wright in The Convert. Foto: Marc Brenner The Convert, Young Vic Raramente una produzione di tre ore sembra volare via in metà del tempo, ma la recente messa in scena di The Convert al Young Vic è implacabilmente brillante. Il testo di Danai Gurira, intelligente, coinvolgente e senza compromessi, resta imprevedibile fino all’ultimo mentre racconta la storia di Jekesai, una giovane donna nello Zimbabwe di oggi, che fugge da un matrimonio combinato per mettersi al servizio del devoto Chilford — ma questo salvataggio ha un prezzo. Nei panni di Chilford, Paapa Essiedu continua a dimostrare il suo potenziale come uno dei grandi attori di domani, all’interno di un cast, senza eccezioni, incredibile.
Beverley Knight (Emmeline Pankhurst) e Whitney White (Christabel Pankhurst) con il cast di Sylvia. Foto: Manuel Harlan Sylvia, Old Vic Qualcuno, da qualche parte, non voleva davvero che Sylvia andasse in scena. Un debutto rimandato, insieme alle indisposizioni nel cast, ha reso difficile l’avvio di questo musical sulla vita di Sylvia Pankhurst. Eppure, anche in queste condizioni, la promessa e il potenziale dello spettacolo sono emersi con chiarezza. Beverley Knight è stata splendida nei panni di Emmeline Pankhurst, ma la scena è stata rubata in pieno da Delroy Atkinson come Winston Churchill e da Jade Hackett come sua madre autoritaria. Un grande plauso va anche a Maria Omakinwa, che ha assunto il ruolo da protagonista con così poco preavviso, con professionalità e aplomb. Tagliente, spiritoso e sorprendentemente energizzante, di certo prenoterò di nuovo quando tornerà il prossimo anno.
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