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NOTIZIE

Anteprima del Teatro Fringe di Edimburgo 2019. Prenota i biglietti

Pubblicato su

29 luglio 2019

Di

markludmon

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Più di mille spettacoli riempiono il cartellone dell’Edinburgh Festival Fringe di quest’anno, dai one-man show ai drammi di ampio respiro. È la più grande vetrina mondiale della nuova drammaturgia, il luogo in cui molti dei principali autori (e registi e attori) di oggi hanno mosso i primi passi. Dopo aver pubblicato i nostri consigli su teatro musicale, LGBT e cabaret, ecco una selezione di titoli teatrali che, secondo noi, vale la pena tenere d’occhio quest’anno.

Al Gilded Balloon Teviot, l’attrice Sheila Atim, vincitrice dell’Olivier Award, esplora le complessità della femminilità con la sua prima pièce, Anguis, che unisce teatro e musica originale composta da lei. Ambientato in uno studio di registrazione, è un’intervista tra la grande faraona Cleopatra (Paksie Vernon) e una virologa contemporanea, Kate (Janet Kumah), con la regia di Lucy Jane Atkinson.

Sempre al Gilded Balloon Teviot, la coppia nella vita e sul palco Rob Rouse (Bottom nella sitcom BBC2 Upstart Crow) e Helen Rutter torna con una nuova commedia, Funny in Real Life, su un comico stand-up la cui vita va in pezzi quando la moglie decide che non può più nominarla sul palco.

Giù a Cowgate, all’Underbelly, When the Birds Come è l’ultima pièce di Tallulah Brown, che ha avuto successo al Fringe dell’anno scorso con Songlines. Questo nuovo lavoro esplora la frattura tra fratello e sorella sullo sfondo del cambiamento climatico.

Sempre all’Underbelly di Cowgate arriva anche Remy Beasley (Beyoncé nella comedy di Sky Stella), che porterà in scena il suo spettacolo Do Our Best, diretto dalla vincitrice del Fringe First Award Hannah Banister. Segue i tentativi della narcisista Sophie di fare i conti con il lutto riuscendo finalmente a ottenere il distintivo di intrattenitrice delle Girl Guides.

Un’altra tappa per la nuova drammaturgia è il Pleasance Courtyard, dove tra gli spettacoli c’è Typical di Nouveau Riche, gli autori del pluripremiato successo del Fringe Queens of Sheba. Scritto da Ryan Calais Cameron, affronta le tensioni quotidiane vissute dagli uomini neri britannici, a partire da una storia vera. Protagonista sarà Richard Blackwood, che in passato ha interpretato Vincent in EastEnders.

Il Pleasance porterà al Courtyard un nuovo spettacolo, The Last of the Pelican Daughters, sviluppato da The Wardrobe Ensemble con la rinomata compagnia Complicité e il Bristol Old Vic. Con umorismo irriverente, riflette su cosa significhi per i giovani confrontarsi con eredità, perdita e giustizia, in una commedia su quattro sorelle che cercano di accettare la morte della madre.

Un altro nuovo titolo al Courtyard, sviluppato con il supporto del Pleasance, è The Accident Did Not Take Place della pluripremiata compagnia YESYESNONO. Con un ospite diverso ogni sera, esplora cospirazioni e notizie “post-verità”.

Wireless Operator al Pleasance Courtyard è la storia vera di un terrificante raid notturno con i Lancaster Bomber durante la Seconda guerra mondiale, che porta alla luce il trauma degli aviatori sopravvissuti. Scritto da Bob Baldwin e Max Kinnings, vede protagonista Thomas Dennis, che in precedenza ha interpretato Christopher in The Curious Incident of the Dog in the Night-Time nel West End e Albert nel tour britannico di War Horse.

Al Pleasance Dome, il comico Marcus Brigstocke dirige la propria pièce, The Red, un dramma agrodolce su famiglia e dipendenza, ispirato al suo percorso di recupero. Con i veri padre e figlio Bruce Alexander e Sam Alexander, segue Benedict, un alcolista in recupero, alle prese con il dilemma dell’ultima richiesta del padre defunto: brindare alla sua memoria con una bottiglia di eccezionale vino rosso.

Summerhall è diventato un punto di riferimento per la nuova drammaturgia durante l’Edinburgh Fringe, e quest’anno non fa eccezione. Tra i titoli da segnalare c’è Hold On Let Go, un nuovo spettacolo di Unfolding Theatre su memoria e ciò che lasciamo in eredità, creato dallo scrittore Luca Rutherford, dalla regista Annie Rigby e dalla dramaturg Selina Thompson.

La compagnia Paines Plough torna a Summerhall con una costellazione di spettacoli nel suo spazio circolare Roundabout. Tra questi Daughterhood, una nuova pièce di Charley Miles, su due sorelle che affrontano il divario — quasi colmabile — creatosi tra loro dopo che una è rimasta a casa per prendersi cura del padre e l’altra è partita per “fare la differenza”.

Sempre al Roundabout ci sarà anche Baby Reindeer, una nuova pièce del vincitore dell’Edinburgh Comedy Award Richard Gadd. Diretta dal vincitore dell’Olivier Award Jon Brittain, è descritta come una storia agghiacciante di ossessione, delirio e delle terrificanti conseguenze di un errore fugace.

Il Traverse Theatre di Edimburgo è un’altra meta imprescindibile per le prime di nuove opere durante il Fringe. Tra i momenti salienti del cartellone c’è la prima mondiale di Enough della drammaturga di punta Stef Smith, con Amanda Wright e Louise Ludgate nei ruoli di due impeccabili assistenti di volo sempre accomodanti, le cui vite apparentemente perfette stanno rapidamente andando in frantumi. Con la regia di Bryony Shanahan, è “un viaggio frammentario e intenso nell’amicizia femminile, che svela cosa accade quando non riesci più a essere la donna che gli altri vogliono”.

Sempre al Traverse c’è anche il surreale Crocodile Fever di Meghan Tyler, una grottesca commedia nera su due sorelle che nel 1989 tornano nella casa di famiglia in Irlanda del Nord. Diretta da Gareth Nicholls, è una celebrazione della sorellanza e un promemoria del fatto che i Troubles sono più vicini di quanto immaginiamo.

Il collettivo teatrale belga Ontroerend Goed torna a Edimburgo con lo spettacolo Are we not drawn onward to new erA, allo Zoo Southside. Promette di essere inventivo e provocatorio quanto i loro lavori precedenti, a partire dal dibattito se l’umanità stia andando avanti o indietro. Come il titolo, la performance è un palindromo: si può vedere in avanti o al contrario.

Per un altro anno, la King’s Hall si trasforma in CanadaHub, una vetrina della scena canadese della performance contemporanea. Tra i titoli teatrali c’è Deer Woman di Article 11, un thriller comico-drammatico su una delle 1.600 donne e ragazze indigene ufficialmente riconosciute come scomparse e uccise in Canada. Clicca qui per saperne di più. Iscriviti alla nostra mailing list di Edimburgo

BIGLIETTERIA EDINBURGH FRINGE 2019

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