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Libri teatrali per aiutarti a superare la chiusura
Pubblicato su
25 marzo 2020
Di
markludmon
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Il team di BritishTheatre.com si è riunito (virtualmente) per mettere insieme alcuni dei libri di teatro – vecchi e nuovi – che abbiamo letto e che consigliamo.
I Love the Bones of You: My Father and the Making of Me di Christopher Eccleston In questa nuova autobiografia, l’attore Christopher Eccleston offre un racconto toccante e personale del rapporto con suo padre Ronnie e di come questo abbia plasmato l’intera sua carriera. Mettendo in luce gli ostacoli affrontati da chi proviene da contesti operai, accompagna i lettori tra alti e bassi del suo lavoro in teatro e sullo schermo, incluso il periodo in cui è stato Doctor Who; parla del suo crollo, dell’anoressia e dell’insicurezza, e condivide anche l’esperienza del declino di Ronnie nella demenza. Clicca qui per la recensione di Paul T Davies.
My Life with Michael: 10 Years of Thriller Live! Di Gary Lloyd Thriller Live! ha concluso la sua permanenza di 11 anni nel West End londinese, ma il suo regista Gary Lloyd ripercorre in questa nuova autobiografia, pubblicata l’anno scorso, il suo viaggio a contatto con l’eredità di Michael Jackson. Il libro esplora gli esordi di Lloyd come ballerino negli anni ’80 e il passaggio alla coreografia e alla regia, per poi portarci dentro i meccanismi di uno show di successo globale. Racconta come è stato composto il cast e come quei performer siano cresciuti mentre lo spettacolo esplodeva in tutto il mondo, insieme ad altre storie dietro le quinte.
One of Them: From Albert Square to Parliament Square di Michael Cashman La nuova autobiografia di Michael Cashman racconta come sia passato dall’essere attore di teatro e schermo – incluso un bacio gay storico in EastEnders – a diventare attivista per i diritti LGBTQ+, eurodeputato e membro a vita della Camera dei Lord. Ricca di aneddoti dal mondo dello spettacolo, ripercorre la sua prima carriera fino a quando era attore bambino: debutta a 12 anni in Oliver! nel West End e in seguito si esibisce con il National Youth Theatre. Co-fondatore di Stonewall con Ian McKellen, parla del suo lavoro nei diritti civili e in politica, oltre a raccontare come abbia trovato l’amore della sua vita. Clicca qui per la recensione di Paul T Davies.
Unmasked: A Memoir di Andrew Lloyd WebberIl più celebre compositore vivente di musical theatre britannico – che questo mese festeggia il 72° compleanno – racconta i colpi di scena della sua lunga carriera. Con la sua inconfondibile voce, Andrew Lloyd Webber torna all’infanzia, svelando le prime influenze e come sia poi arrivato a scrivere spettacoli da Joseph and the Amazing Technicolor Dreamcoat fino a The Phantom of the Opera. Ci porta dietro le quinte delle sue produzioni, rivelando dettagli su ogni titolo, sulle persone con cui ha lavorato – tra cui i collaboratori Tim Rice, Robert Stigwood, Harold Prince, Cameron Mackintosh e Trevor Nunn – e su interpreti come Elaine Paige, Sarah Brightman, Judi Dench, Patti LuPone, Barbra Streisand, Michael Crawford e Betty Buckley. Pubblicato nel 2018, è uscito in edizione tascabile l’anno scorso.
This Is Shakespeare: How to Read the World’s Greatest Playwright di Emma SmithIl celebrato libro di Emma Smith su Shakespeare, in uscita in edizione tascabile la prossima settimana, mette in discussione molte delle cose che crediamo di sapere sul drammaturgo più famoso della Gran Bretagna. Smith svela le ambiguità delle opere di Shakespeare e la loro mutevole attualità, esplorando come i temi continuino a risuonare nel XXI secolo. È ricco di spunti e idee stimolanti e, sebbene Smith sia professoressa di Shakespeare Studies all’Hertford College, scrive in modo fresco e accessibile, capace di coinvolgere chiunque sia interessato al teatro shakespeariano.
Julius Caesar and Me: Exploring Shakespeare's African Play di Paterson JosephLe realtà dietro le quinte del mettere in scena uno spettacolo vengono raccontate nel libro schietto di Paterson Joseph sulla celebre produzione del 2012 del Julius Caesar di Shakespeare della Royal Shakespeare Company, in cui lui stesso ha recitato. Ci guida attraverso il concept della produzione sotto la regia di Greg Doran – ambientata in Africa con un cast a maggioranza nero – fino a prove, interpretazioni del personaggio e delle battute, e tournée. Parla anche della propria carriera e di temi come il casting di attori appartenenti a minoranze etniche in teatro, soprattutto in Shakespeare. Clicca qui per la recensione di Mark Ludmon.
Mr Foote's Other Leg: Comedy, Tragedy and Murder in Georgian London di Ian Kelly Oltre a essere stato un testo teatrale interpretato da Simon Russell Beale all’Hampstead Theatre di Londra cinque anni fa, Mr Foote's Other Leg è nato come biografia del vivace attore, drammaturgo e impresario settecentesco Samuel Foote. Il libro dipinge un ritratto vivido del mondo teatrale nella Londra georgiana, seguendo Foote tra le sue diverse avventure teatrali, il famigerato processo per sodomia, amicizie e rotture con personaggi del calibro di Samuel Johnson e David Garrick, e la perdita della gamba che trasformò in un marchio redditizio. Scritto dall’attore e drammaturgo Ian Kelly, alla pubblicazione nel 2013 ha vinto il premio Theatre Book of the Year della Society of Theatre Research.
Reframing the Musical, a cura di Sarah WhitfieldPer professionisti, accademici e appassionati di teatro, Reframing the Musical riunisce alcune delle riflessioni più recenti sul musical theatre. Pubblicato l’anno scorso, raccoglie articoli di specialisti di studi culturali, americani e teatrali su temi come le vite nere e gli spazi LGBTQ+. Da South Pacific e The Lion King fino a Hamilton e Fun Home, offre nuove prospettive sulla storia del musical theatre, invocando un approccio nuovo, radicale e inclusivo.
Still Here: The Madcap, Nervy, Singular Life of Elaine Stritch di Alexandra Jacobs Pubblicata l’anno scorso, questa biografia della leggendaria star di palcoscenico Elaine Stritch è stata descritta dalla scrittrice Sheila Walker come “una deliziosa, avvincente e meticolosa cavalcata nella vita distintiva di un’icona femminista”. È la prima biografia completa: dalle origini a Detroit durante la Grande Depressione fino alla carriera a Broadway, esplorando le collaborazioni con nomi come Noël Coward, Tennessee Williams e Stephen Sondheim, oltre ai suoi tentativi coraggiosi ma imperfetti di tenere sotto controllo un grave problema di alcol. Frutto di anni di ricerca e interviste, restituisce l’arguzia tagliente e il fascino spavaldo dell’attrice, senza nasconderne le molte zone d’ombra.
Everything Was Possible: The Birth of the Musical Follies di Ted ChapinPubblicato 15 anni fa, Everything Was Possible svela il dramma dietro le quinte del mettere in scena uno spettacolo – in questo caso, Follies di Stephen Sondheim. È il diario di Ted Chapin che, nel 1971, era assistente di produzione per la prima a Broadway del musical. Trascina i lettori in un giro sulle montagne russe: dalle incertezze di casting e prove alle pressioni delle anteprime a Boston, fino alla prima serata.
Colored Lights: Forty Years of Words and Music, Show Biz, Collaboration, and All That Jazz di John Kander e Fred Ebb Il compositore John Kander e il paroliere Fred Ebb – una delle coppie più straordinarie di sempre nel musical theatre – raccontano in questa autobiografia, in forma di dialogo, le loro carriere e 40 anni di musical americani. Ripercorre il cammino dal 1962, quando iniziarono a lavorare insieme, fino a spettacoli come Cabaret, Chicago e Kiss of the Spider Woman (ma purtroppo non titoli più recenti come Curtains e The Scottsboro Boys). Svelano come i loro show siano arrivati in scena e il lavoro con artisti come Frank Sinatra, Barbra Streisand e Bob Fosse.
State of the Nation: British Theatre since 1945 di Michael BillingtonUn viaggio affascinante e istruttivo attraverso 60 anni di teatro e drammaturgia britannica del dopoguerra, a cura dell’ex critico capo di The Guardian Michael Billington, che inserisce il tutto nel contesto dei cambiamenti sociali e dei paesaggi politici e culturali. Partendo da Noël Coward e Terence Rattigan, ripercorre l’emergere di un nuovo teatro radicale con figure come John Osborne e Harold Pinter, fino a Caryl Churchill, Sarah Kane, Alan Bennett e David Hare. È stato aggiornato per l’uscita in edizione tascabile nel 2009.
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