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RECENSIONE: Kinky Boots Tour nel Regno Unito, Royal and Derngate ✭✭✭✭✭

Pubblicato su

Di

markludmon

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Mark Ludmon torna a Northampton per vedere Kinky Boots al Royal & Derngate, nella città in cui è ambientato, mentre lo spettacolo inaugura un nuovo tour nel Regno Unito e in Irlanda

Cast del tour UK di Kinky Boots. Foto: Helen Maybanks Kinky Boots

Royal & Derngate, Northampton/tour nel Regno Unito e in Irlanda

Cinque stelle

Calendario del tour Il musical di successo Kinky Boots ha girato il mondo, da Tokyo e Australia fino a Finlandia e Polonia, dal suo debutto a Broadway nel 2013. Con la produzione del West End ormai al quarto anno prima della chiusura a gennaio, lo spettacolo è finalmente tornato alle sue radici “spirituali” nel Northamptonshire, dove la storia è ambientata, prima di partire per la sua prima tournée nel Regno Unito e in Irlanda.

Northampton è stata un tempo un centro mondiale della produzione di scarpe e ospita ancora diversi importanti produttori – perfino la squadra di calcio locale è soprannominata i Cobblers. Molte aziende hanno ormai chiuso, quindi la vicenda di una storica fabbrica di calzature minacciata di trasformazione in appartamenti di lusso risuona in modo particolare per il pubblico del Royal & Derngate. Lo spettacolo è tratto dal film omonimo del 2005, che si ispirò alla storia vera del calzolaio tradizionale WJ Brookes di Earls Barton, a est di Northampton, tornato sull’orlo del baratro dopo il lancio del marchio di calzature Divine per il mercato drag e fetish.

Trasformato dal drammaturgo Harvey Fierstein con musiche e testi di Cyndi Lauper, si è rivelata una formula vincente per costruire una favola sull’apertura verso la diversità e il cambiamento. Un incontro casuale con una drag queen, Lola, mette il giovane imprenditore Charlie su una strada inattesa per salvare l’azienda di famiglia, Price and Son, puntando su kinky boots progettati per uomini. Mentre Charlie e il suo team superano le paure legate al cambiamento, lo spettacolo diventa un gioioso, esuberante invito alla tolleranza e alla comprensione delle differenze altrui.

Nel passaggio ai teatri regionali non si è persa nulla dell’energia e dello stile della produzione originale: il regista associato Dominic Shaw e il coreografo associato Darren Carnall costruiscono sul modello impostato da regista e coreografo Jerry Mitchell. Le scene e i costumi, firmati rispettivamente da David Rockwell e Gregg Barnes, sono splendidi, mentre la partitura, arrangiata e orchestrata da Stephen Oremus, resta brillante e contagiosa sotto la supervisione musicale UK di Jim Henson.

Sebbene abbia visto la produzione durante una delle ultime anteprime, il nuovo cast era già a proprio agio nei ruoli, regalando risate e sorrisi per tutta la serata. Joel Harper-Jackson è adorabile e pieno di fascino nei panni di Charlie, mentre cerca la propria identità quando è costretto a prendere in mano l’azienda di famiglia, con una voce forte e intensa che brilla in brani come “Soul of a Man”. Paula Lane è spassosa come Lauren, operaia di fabbrica eccentrica in stile Lauper, mentre Demitri Lampra è perfetto nel ruolo del collega Don, le cui idee di mascolinità vengono messe in crisi dall’arrivo di una drag queen sexy. Ma inevitabilmente è Callum Francis a rubare ogni scena nei panni di Lola – un ruolo che ha già interpretato in Australia. La sua Lola è audace, pungente e assolutamente favolosa, ma anche straziante quando affronta i propri demoni. Il suo commovente duetto con Charlie, “Not My Father’s Son”, è uno dei tanti momenti clou dello spettacolo, insieme a trascinanti numeri d’ensemble come “Everybody Says Yeah”, che chiude il primo atto.

Da ex residente di Northampton, ero curioso di vedere come i locali avrebbero reagito agli accenti di personaggi che, in teoria, sono nati e cresciuti nella città dell’East Midlands. Nonostante si insinuassero qua e là toni più marcatamente “Midlands”, a nessuno importava: forse perché sanno che è un accento ibrido davvero unico e difficile da definire, ma soprattutto perché si stavano tutti divertendo un mondo. Lo spettacolo può essere radicato a Northampton, ma il suo fascino è universale e del tutto innegabile.

In scena a Northampton fino al 6 ottobre 2018, quindi in tournée fino al 23 novembre 2019. Kayi Ushe subentra nel ruolo di Lola dal 10 dicembre.

CALENDARIO DEL TOUR UK DI KINKY BOOTS E LINK PER PRENOTARE

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